Dopo qualche tempo ritornano le nostre interviste e oggi vi proponiamo il confronto con Daniele Tria (newser, editor e video maker per NintendOn) su Nintendo Switch, che sarà disponibile dal prossimo 3 marzo.

Quanto ritieni ricca l’attuale line-up di titoli per il lancio di switch rispetto a quelle al lancio di Gamecube, Wii e WiiU?

Non è una line-up ricchissima, ma siamo in linea con ciò che Nintendo ha fatto con le console precedenti, infatti nessuna delle tre aveva al lancio una gamma di giochi molto vasta. Il giudizio sui giochi disponibili nel momento del lancio dipende molto da quale punto di vista vediamo questa console. Io dividerei i compratori in due categorie, i neofiti Nintendo e gli appassionati; se ci mettiamo nei panni di un videogiocatore che si affaccia per la prima volta al mondo Nintendo allora è abbastanza ricca, visto che per almeno 4 mesi abbiamo abbastanza giochi per divertirci e giocare a titoli molto interessanti. Inoltre sembra che The legend of Zelda: Breath of the Wild  (di cui abbiamo appena pubblicato un’anteprima) avrà una durata di circa 80/100 ore, che per un videogiocatore non incallito corrispondono a più di un mese di gioco. Inoltre gli altri titoli disponibili, Mario Kart 8 Deluxe, Splatoon e Skyrim, sono molto diversi tra loro e quindi ognuno potrà trovare il gioco che più gli si addice. Passando ai fan Nintendo penso che non ci si potesse aspettare molto di più. I giochi che sono stati annunciati mi convincono molto e credo che Nintendo abbia fatto la scelta giusta: offrire una nuova uscita di rilievo ogni mese per mantenere il momentum della console. Inoltre un fan acquista la console quasi a prescindere dalla line-up dei giochi, anche se ovviamente questi ultimi sono essenziali. Quindi sì, direi che alla fine mi ritengo soddisfatto del lavoro svolto da Nintendo fino a ora. Vedremo come reagirà il mercato nei prossimi mesi e come si comporteranno anche gli altri sviluppatori, ricordando che anche il Wii, al netto di Wii Sport, è stato accompagnato dalla pubblicazione di un capitolo di The Legend of Zelda, e parlo di The Legend of Zelda: Twilight Princess, di natura cross-generazionale.="NintendOn, Nintendo Switch, Switch, Daniele Tria"

Pensi che il prezzo di switch si possa considerare al di sopra delle aspettative?

No, in realtà se pensiamo a tutte le console che sono uscite in questi ultimi anni il prezzo è più o meno quello. Questi 329 € non possono essere confrontati con gli attuali prezzi di vendita delle altre console, perché queste ultime sono uscite già da tanto tempo e le varie hardware house hanno avuto il tempo di proporre revisioni e di taglire il costo di produzione. Se consideriamo i listini iniziali PS4 era venduta a 399 € e XBOX One a 499 €, quindi da questo lato il prezzo è addirittura minore. Il problema principale è che le console avversarie sono già uscite da parecchio tempo e quindi si trovano a prezzi inferiori. Switch parte svantaggiata da questo punto di vista perché arriva più tardi, ma alla fine credo che il prezzo sia giusto, considerando anche l’hardware che ha al suo interno. Forse Nintendo avrebbe potuto scendere sotto la soglia psicologica dei 300€, come è avvenuto in Francia, però probabilmente hanno deciso di non attuare una politica troppo aggressiva, almeno inizialmente, magari il prezzo calerà nel corso dei prossimi mesi.

“1-2-Switch” può essere considerato più o meno innovativo rispetto a “Wii sports”?

Sicuramente meno innovativo, Wii Sports è riuscito a vendere sostanzialmente da solo il Wii, diciamo che grosso modo la maggior parte dell’utenza ha comprato o ha conosciuto la console per merito di questo titolo. Certo è che “1-2-Switch” potrebbe far fare un grande salto di qualità a Switch, io e la nostra redazione l’abbiamo provato al Nintendo Switch Showcase di Milano e l’HD rumble, su cui è costruito il gioco ci ha colpito molto positivamente.

Che tipo di titoli third-party ti aspetti di trovare su switch?

Le grandi case potrebbero fare il salto su Switch nel caso in cui avesse davvero tanto market share. In questo caso tutte le grandi software house (Ubisoft, Electronic Arts, Activision ecc.) potranno affacciarsi per creare e portare qualche gioco interessante anche sulla console Nintendo. Sicuramente gli sviluppatori indipendenti la prenderanno in considerazione perché, stando a quanto riferito da molti di loro, è una console per cui è relativamente facile sviluppare e soprattutto potrebbe essere una rampa di lancio tramite cui farsi conoscere per giochi e sviluppatori nuovi. Molto dipenderà da quante Switch si venderanno, io credo che se verrà superato la soglia magica di 10 milioni di console entro il primo anno allora potremmo avere delle belle sorprese.="NintendOn, Nintendo Switch, Switch, Daniele Tria"

Che prospettive ritieni switch possa avere nell’ambito degli esport?

Potrebbe essere una grande innovazione, soprattutto per i party game presenti nella console. È indirizzato a piccoli gruppi di persone, 6-8 giocatori, che possono trovarsi e giocare insieme. Sarebbe la massima semplificazione dei giochi multigiocatore, nessuna scomoda cavetteria, nessuno schermo condiviso e giocabilità estrema. Ovviamente bisognerà vedere quali e quanti giochi supporteranno queste caratteristiche. Splatoon, pur avendo fatto registrare ottimi numeri in termini di vendite, non ha avuto il successo che si meritava su Wii U, complici le scarse vendite della console; su Switch potrebbe essere diverso e potrebbe veramente iniziare a vendere molte copie. Anche in questo caso molto quindi dipenderà dalle vendite, un po’ come per tutte le console.

Il segmento delle console ibride, che in questo momento Nintendo sta cercando di occupare, può essere una sorpresa nell’attuale mercato delle console? Ti aspetti che competitor come Sony o Microsoft reagiscano?

Il mercato delle console ibride nasce con Nintendo Switch. In realtà questa non è una novità assoluta perché Nintendo ci ha sempre abituato a console fuori dagli schemi.  Inoltre non è una vera e propria sorpresa perché, anche se in modi diversi ci aveva già provato Sony con PlayStation Portable e con PlayStation Vita che offrivano qualche feature del genere, la prima con l’uscita video la seconda affiancata da PlayStation Vita TV. Queste ultime erano comunque solo console portatili, mentre Switch sarà ancora un gradino sopra, essendo la prima vera e propria console ibrida. A livello di competitor sinceramente credo che Microsoft sia più improntata sul cloud gaming e sul mondo dei pc, che ultimamente sta crescendo molto e non va affatto sottovalutato. Per quanto riguarda Sony dopo le precedenti esperienze mobile non so quanto voglia concentrarsi sulle console ibride, ma anche in questo caso tutto dipenderà dalle vendite, se questo form factor sarà vincente allora anche i competitor entreranno in questo mercato. Inoltre aggiungerei, tra i principali competitor anche Nvidia Shield, che con la nuova edizione è veramente migliorata tanto.

Come hai reagito al fatto che molti accessori saranno a parte e avranno un costo elevato?

Come per la console anche gli accessori hanno un costo in linea con quelli delle altre console: un pro controller per Nintendo Switch costa 69,99 euro a lancio, esattamente quanto i controller dualshock 4 di PlayStation 4 o un controller per Xbox One. I joy con costano quando un Wii mote. Quindi non mi sorprendono più di tanto questi prezzi, certo è che non siano prezzi stracciati e che Nintendo non abbia attuato una strategia aggressiva dal punto di vista del prezzo. Magari nel corso dei mesi i prezzi scenderanno e potremo avere gli accessori allo stesso prezzo di quelli Sony e Microsoft; anche in questo caso, sarà banale ma è così, tutto dipenderà dalle vendite sia della console sia dagli accessori.

Ringraziamo ancora Daniele per il tempo dedicatoci e vi invitiamo a seguire NintendOn sul proprio sito e sui loro profili social.